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La fine dell’organizzazione IT tradizionale
All’organizzazione IT si richiede di essere orientata al cliente e al contempo flessibile ed efficiente, nonché di fornire nuovi sistemi rapidamente e a basso costo, implementandoli senza problemi all’interno di un’infrastruttura stabile. Di fatto, è molto da chiedere a una sola organizzazione. In un ambiente relativamente immaturo, dove i desideri del cliente e le tecnologie disponibili mutano continuamente, tutto si fa sempre più complesso.
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L'innovazione si può imparare - In che modo l’organizzazione IT può riconquistare la posizione di partner nell’innovazione
Un’organizzazione IT interna che non sia in grado di soddisfare le esigenze del business corre il rischio di venire messa da parte e perdere il senso della propria esistenza. Cosa possono fare il CIO o il manager IT per riconquistare la fiducia dell’azienda e riguadagnare la posizione di partner preferenziale nell’innovazione?
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Tutto sull’ISO20000
La conformità legislativa e la corsa inarrestabile per qualità superiore e costi ridotti sono questioni che danno filo da torcere agli IT manager. E questo nonostante i molti modelli, approcci e best practice disponibili, che sostengono di essere la soluzione ideale per la vostra organizzazione IT. Come sta facendo attualmente l’ISO con l’ ISO/IEC20000.
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Sourcing strategico per il portfolio applicativo
Grazie alla spinta dettata dalle modifiche ai processi di business e all’IT, il portfolio delle applicazioni utilizzate da un’azienda rischia di diventare sempre più eterogeneo. Un numero crescente di richieste da parte del business e la decrescita del mercato del lavoro in ambito IT pongono nuove sfide ai CIO. Ora che il mercato dei servizi di application management è maturo, un sempre maggior numero di organizzazioni lo stanno approcciando in modo più strutturato.
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ITIL v 3 - una rivoluzione?
Nel maggio 2007, l’Office of Government Commerce (OGC) ha pubblicato una nuova versione di IT Infrastructure Library (ITIL®). Allo stesso tempo, il Gruppo APMG ha assunto la responsabilità (certificando i professionisti e accreditando gli enti di formazione) dell’Exam Institute (EXIN) e dell’Information Systems Examination Board (ISEB); lo schema di certificazione è cambiato completamente. Ora, al gennaio 2008, dopo aver tenuto il primo corso di formazione ITIL v3 Foundation e studiato tutti i materiali, è tempo di fare un bilancio. Dopo 6 mesi, stiamo iniziando ad avere un quadro migliore di questa nuova versione. Anche se il materiale rappresenta probabilmente una rivoluzione di pensiero, la domanda è se sarà in grado di rivoluzionare il mercato. In questo White Paper, analizziamo le novità, le funzioni uscenti, le carenze, e l’uso della nuova versione.
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ITIL v3 e Outsourcing - Come l’ITIL v3 può favorire le iniziative di outsourcing
I recenti processi di Information Technology Infrastructure Library (ITIL) V3, se implementati e gestiti correttamente, possono migliorare significativamente la probabilità di raggiungere i risultati di Information Technology Outsourcing (ITO)? Per rispondere a questa domanda o ipotesi, occorre introdurre una breve panoramica/inquadramento sull’evoluzione dei processi IT, e in particolare ITIL, e una revisione comparabile dei processi ITO.
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Il ruolo del CIO nell’era di post-outsourcing
Un errore diffuso riguardo l’outsourcing è pensare che trasferisca la responsabilità di “fornire alle aziende i servizi IT di cui hanno bisogno a migliori prezzi e condizioni” a un fornitore esterno. È vero, il CIO non gestisce più il personale e i processi IT Ma questo non significa che la responsabilità del CIO in termini di budget, risultati e gestione del rischio sia ridotta o semplificata. Al contrario, potremmo dire che il risultato IT auspicato e i livelli di costo devono essere conseguiti nel contesto di una relazione commerciale e degli accordi che la definiscono, invece di esercitare un controllo diretto sulle operazioni IT.
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Demistificare il valore per il business dell’ IT
Il rallentamento economico e l’outsourcing IT fanno pressione sui budget e le organizzazioni IT, e non sembrano essere un alleato dei contratti di outsourcing dei processi di business. La necessità di giustificare il valore dell’IT è più importante che mai, ma i manager IT e di business non sembrano spiegare chiaramente il valore dell’IT. Le cause possibili di questo problema sono una conoscenza insufficiente del modello di business IT e del loro impatto sulle prestazioni aziendali.
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AURRA e il cambiamento organizzativo: garantire un miglioramento sostenibile dell’IT
L’IT Infrastructure Library (ITIL) è molto logica e l’Implementation of Process-oriented Workflow (IPW™) non sembra essere complessa e pur essendo più completa, è anche logica. Tuttavia, le organizzazioni devono affrontare spesso sfide importanti per implementare l’ITIL e/o l’IPW. Spesso il risultato atteso di un cambiamento organizzativo, ed il miglioramento dei servizi offerti ai clienti dell’organizzazione IT, non sono raggiunti.
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L’IPW Maturity Model™ e l’IPW™
L’IPW™ è il metodo di implementazione di un flusso di lavoro orientato al processo nelle organizzazioni IT,ed è già stato adottato da molte aziende. Per tradizione, il focus dell’IPW™ si concentra sui processi di gestione (operativi e tattici), ma negli ultimi anni l’ambito dell’IPW™ è stato ampliato per includere i processi di sviluppo strategico.
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